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daeRINVIO DI ULTERIORI 6 MESI PER I DEFIBRILLATORI OBBLIGATORI NEGLI IMPIANTI SPORTIVI

Successivamente alla morte del calciatore del Livorno Piermario Morosini, durante una partita nell’aprile 2012, nasce il provvedimento relativo all’ obbligatorietà di un defibrillatore in campo, anche per le società dilettantistiche, che avrebbe dovuto diventare esecutivo dal gennaio 2016.

E’ stato un susseguirsi di proroghe, dal 30 luglio, a fine novembre al 1°gennaio 2017. Con un’ulteriore modifica al decreto terremoto, il provvedimento Balduzzi è stato rimandato sino al 30 giugno 2017. Nei territori colpiti dal terremoto, Marche, Umbria e Lazio, è infatti difficile, attualmente, poter applicare il decreto e le società sportive hanno attualmente altri 6 mesi per potersi adeguare al provvedimento.

Di seguito il comma 11, tratto dall’ art. 7 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158

“Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che  praticano un’ attività sportiva non agonistica o amatoriale il  Ministro  della salute, con proprio decreto, adottato di  concerto  con  il  Ministro delegato al turismo e allo sport, dispone garanzie sanitarie mediante l’obbligo di idonea certificazione medica, nonché  linee  guida  per l’effettuazione  di  controlli  sanitari  sui  praticanti  e  per  la dotazione  e  l’impiego,  da   parte   di   società   sportive   sia professionistiche    che    dilettantistiche,    di    defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita.”

By | 2017-04-14T10:47:43+00:00 gennaio 10th, 2017|News|